Ministero dell’ Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Ufficio Scolastico Regionale per la Campania

Centro Servizi Amministrativi di Napoli

 

 

 

 

Ufficio 26 – Graduatorie permanenti e d’istituto docenti sc.secondaria

 Modalità di accesso all’impiego.

Tel.081/5576223/238//240/241/242/208/209

Fax0815576239

 

prot. 12543/04/gr./ist

. Napoli,   23 dicembre  2004

 

 

 

Ai Dirigenti delle scuole di ogni ordine e grado

di Napoli e provincia

 

Alle OO.SS. di categoria

Loro sedi

 

All’Albo del CSA

di Napoli

 

 

Oggetto: pubblicazione graduatorie definitive di  circolo e d’istituto di II e III fascia relative al personale docente per il triennio scolastico 2004/2006.

 

 

 

   Si comunica che in data 10 gennaio 2005 verranno chiuse le funzioni per acquisire i ricorsi a SIMPI presentati dagli aspiranti inclusi nelle graduatorie provvisorie di circolo e d’istituto di II e III fascia. Ciò consentirà allo scrivente di poter procedere alla diffusione ed alla pubblicazione delle graduatorie definitive nei tempi tecnici richiesti dal gestore del sistema informativo.

  Affinché la complessa procedura possa avere successo è necessario che le SS.LL. procedano alla valutazione dei ricorsi man mano che vengono presentati ed al loro inserimento a SIMPI ed a convalidare la chiusura delle operazioni, entro e non oltre il 10 gennaio 2005, utilizzando il  nodo NNAG.

 Tale ultima operazione consente allo scrivente di avere il monitoraggio provinciale dei lavori delle singole istituzioni scolastiche  ed è propedeutica alla richiesta di diffusione delle graduatorie definitive.

  Nel riquadro della funzione NNAG, come dal quadro sinottico di seguito prospettato, è necessario digitare la lettera “S” sotto le voci “Fine esami ricorsi II fascia” e sotto la voce “Fine esami ricorsi III fascia” per tutte le diverse tipologie di personale anche se non direttamente coinvolte nell’esame dei ricorsi.

 

 

I campi sono tutti preimpostati al valore ‘N’.

 

 

SISTEMA INFORMATIVO MIUR - DIPARTIMENTO DELL'ISTRUZIONE

GRADUATORIE D'ISTITUTO PERSONALE DOCENTE ED EDUCATIVO                    

CONVALIDA DELLE OPERAZIONI EFFETTUATE                   

 

Istituzione Scolastica : XXXXXXXXXX  - XXXXXXXXXXXXXXXXXXXX

 

                                    Fine val.acq.                Fine es. ric.             Fine val. acq.                     Fine es. ric.   

                    dom. II Fascia                II fascia                  dom.  III fascia                   III fascia       

 

MATERNE                         -                                    S                                          -                                         S                            

 

 

ELEMENTARI                   -                                     S                                             -                                         S                 

 

 

MEDIE                                  -                                     S                                             -                                      S                            

 

 

SUPERIORI                          -                                     S                                             -                                         S                 

 

PERSONALE

EDUCATIVO                       -                                    S                                             -                                         S 

 

Di seguito si riportano alcuni chiarimenti su specifici quesiti posti allo scrivente.

 

TITOLI DI ACCESSO GRADUATORIE DI III FASCIA DELLA SCUOLA SECONDARIA

   Ai sensi dell’art. 5 comma 3 del Regolamento hanno titolo all’inclusione in III fascia delle graduatorie d’istituto della scuola secondaria gli aspiranti in possesso di uno dei titoli di studio previsti  dal D.M. 30.01.1998 n. 39.

  Sulla rete “Intranet” è possibile consultare l’elenco dei titoli nell’area “Aree tematiche-Graduatorie di circolo e d’istituto – Titoli di accesso” .

 E’ necessario ricercare il titolo sotto la voce "titoli di ammissione", che visualizza le classi di concorso previste dal nuovo ordinamento (D.M. 334(94) con i relativi piani di studio e, successivamente, sotto la voce "titoli di ammissione con validità temporale, titoli che hanno cambiato denominazione ovvero lauree soppresse" per individuare accessi a classi di concorso con titoli di studio non previsti dal nuovo ordinamento ma a cui si ha diritto per effetto di disposizioni che ne hanno prorogato la validità.

Nessun riferimento, quindi, va fatto ai titoli di accesso previsti dal D.M. 354/98 che ha istituito gli ambiti disciplinari per alcune classi di concorso  cui occorre riferirsi solo per i concorsi a cattedre, o per la mobilità del personale di ruolo, o per l’accesso ai corsi di specializzazione SSIS.

 A titolo di esempio  la laurea in Ingegneria non dà titolo all’inserimento nelle graduatorie delle supplenze per la  classe 49/A, mentre è titolo di ammissione alle procedure concorsuali.

 

Accesso ad alcune classi di concorso

  Per le seguenti classi di concorso:   4/A, 7/A, 13/A, 17/A, 18/A, 20/A, 35/A, 36/A, 38/A, 40/A, 42/A, 57/A, 60/A, istituite dal nuovo ordinamento di cui al DM 334/94 per effetto dell’accorpamento di più classi di concorso del precedente ordinamento, l’art. 5 del DM 39/98 ha previsto la corrispondenza dell’abilitazione conseguita in una delle classi del precedente ordinamento e confluite nella nuova classe di concorso, solo nei confronti di coloro che risultavano essere in possesso del titolo di studio previsto dal nuovo ordinamento.

 

  Sono state poi emanate le seguenti disposizioni di salvaguardia nei confronti degli aspiranti inclusi nelle graduatorie in corso di validità e sprovvisti  del titolo di studio:

- aspiranti in possesso di abilitazione  inseriti nelle graduatorie dei concorsi a cattedre e a posti per esami e titoli ovvero per soli titoli, nonché nelle graduatorie provinciali permanenti del personale docente abilitato, hanno conservato  il diritto alla permanenza in dette graduatorie in corso di validità, con la condizione di poter stipulare  contratto di lavoro a tempo indeterminato e a tempo determinato, sulle sole  cattedre relative ad insegnamenti cui avevano titolo ad accedere secondo il pregresso ordinamento.     E’ stato altresì loro consentito di accedere a tutti gli insegnamenti compresi in ciascuna delle suddette classi di concorso, solo dopo il conseguimento dell'abilitazione specifica, ottenuta a seguito della partecipazione a procedure concorsuali o abilitanti;

- aspiranti  non abilitati, inseriti nelle ex  graduatorie provinciali di supplenza (compilate ai sensi dell’ex O.M. 371/94), hanno conservato  il diritto  alla permanenza in dette graduatorie con la condizione di poter accedere alle  sole cattedre e posti relativi ad insegnamenti cui avevano titolo di accesso secondo l'ordinamento precedente. Nei loro confronti è stata prevista la possibilità di poter partecipare, per una volta soltanto, sia alle prime procedure concorsuali per esami e titoli, sia alle prime procedure abilitanti,  indette dal Ministero della pubblica istruzione dopo l'entrata in vigore del  D.M. 39/98., per le classi di concorso di cui alle graduatorie medesime (procedute che hanno avuto già corso).

 

 Ne consegue che, a titolo di esempio,  potrebbe verificarsi il caso di un aspirante in possesso della laurea in economia e commercio abilitato per l’ex classe di concorso LIII – informatica gestionale – che non ha conseguito l’abilitazione per la nuova classe 42/A (in cui è confluita l’ex classe di concorso LIII unitamente all ‘ex classe di concorso LIV – informatica  industriale -), per effetto di procedure abilitanti indette successivamente al DM 39/98.

  Tale aspirante, per quanto disposto dal DM 39/98, non è da considerarsi abilitato per la classe 42/A e, pertanto, non ha titolo all’inserimento in II fascia d’istituto e non ha titolo di  studio valido nemmeno per l’inserimento in III fascia, anche se precedentemente incluso nelle soppresse graduatorie delle supplenze compilate ai sensi dell’ex O.M. 371/94.

 

 

CLASSI DI CONCORSO CON ACCERTAMENTO DEI TITOLI PROFESSIONALI.

   Per le classi di concorso 44/A, 62/A, 63/A, 64/A, 65/A e 67/A, l'ordinamento vigente prevede che il titolo di studio d'accesso sia congiunto all'accertamento di titoli professionali.
Ciò comporta che per tali classi di concorso, relativamente all'inclusione in graduatorie d'istituto di aspiranti non inseriti in graduatorie permanenti e non abilitati, - Il Dirigente scolastico della scuola che gestisce le domande di aspiranti interessati ad una delle classi di concorso in questione provvederà a comunicare allo scrivente  gli estremi anagrafici degli aspiranti medesimi, suddivisi per ogni classe di concorso interessata, e ad inviare i titoli professionali  presentati o dichiarati dagli interessati.

  Sarà cura dello scrivente comunicare l’avvenuto accertamento dei titoli che sarà operato da apposite commissioni all’uopo istituite.

Al titolo di accesso principale si attribuisce il punteggio minimo.

 

ACCESSO ALLA CLASSE 75/A

  Per l’inserimento nella graduatoria di III fascia dei non abilitati per la classe 75/A –dattilografia,stenografia,trattamento testi e dati-, oltre al possesso dei diplomi specificamente previsti dal DM 39/98, è richiesto il possesso di titoli professionali o di servizio attestanti la conoscenza di dattilografia, trattamento testi e almeno due sistemi stenografici.

I suddetti titoli sono validi anche se rilasciati da privati; in tale ultima ipotesi i titoli di servizio devono recare l’indicazione degli estremi di versamento dei contributi previdenziali.

  Si prescinde dal possesso di suddetti titoli nel caso in cui sia stato frequentato un corso di studi che comprenda gli insegnamenti di stenografia, dattilografia e trattamento testi. In tale ipotesi è necessario certificare la frequenza nelle classi che hanno comportato tali insegnamenti con l’indicazione della promozione alla classe successiva.

  Pertanto, a titolo di esempio, un candidato che abbia conseguito il diploma di ragioniere e perito commerciale dovrà in ogni caso comprovare l’avvenuta frequenza degli insegnamenti citati in precedenza.

 

ACCESSO ALLE CLASSI DI CONVERSAZIONI DI LINGUE

  Per le graduatorie di conversazione in lingua estera il titolo di accesso previsto è: “titolo di studio conseguito nel Paese o in uno dei Paesi in cui la lingua, oggetto della conversazione, è lingua ufficiale, corrispondente a diploma di istruzione secondaria di secondo grado, purché congiunto all’accertamento dei titoli professionali”.

 La corrispondenza del titolo estero al diploma di istruzione secondaria di secondo grado, si verifica quando il titolo estero è di livello tale da consentire, nell’ordinamento scolastico del paese in cui è stato conseguito, l’accesso agli studi universitari.

 E’ necessario, per detti titoli, acquisire la dichiarazione di valore da parte dell’Autorità consolare o diplomatica italiana presente nel Paese in cui il titolo è stato conseguito.

   Il predetto titolo di studio deve essere congiunto a titoli o ad esperienze professionali, cui sia attribuibile una valenza in campo didattico, educativo, culturale. L’ accertamento di tali titoli professionali è effettuato dal Dirigente scolastico che ha in cura la domanda.

  Per l’insegnamento di conversazione in lingua estera, che sia lingua ufficiale esclusivamente in Paesi non comunitari, sono ammessi aspiranti anche non in possesso della cittadinanza di uno degli Stati membri dell’Unione Europea.  I predetti aspiranti sono, comunque, collocati in graduatoria in posizione subordinata agli eventuali aspiranti, in possesso del requisito della cittadinanza comunitaria.

 

 

VALUTAZIONE DEL SERVIZIO PRESTATO ALL’ESTERO -tabella A – (cfr art. 9 DDG 64/2004)

  I servizi prestati in qualità di “assistente di lingua”, sia da personale italiano in scuole stra­­niere sia da cittadini stranieri in scuole italiane, sono valutati come servizi di terza fascia.

  Ai fini della valutazione del servizio di insegnamento nelle scuole italiane all’estero, con nomina del Ministero Affari Esteri,  è valutato come servizio di prima o di seconda fascia - a seconda se specifico o meno rispetto alla graduatoria per cui si procede alla valutazione - l’insegnamento su posti di contingente statale italiano, reso sia in scuole italiane statali, sia in scuole italiane legalmente riconosciute o con presa d’atto, sia in scuole straniere.

Analoga valutazione si applica al servizio prestato in scuole italiane legalmente riconosciute anche se per il relativo rapporto di lavoro non è previsto atto di nomina dell’Amministrazione degli Affari Esteri.

Ai titoli conseguiti all’estero, in quanto riconosciuti equipollenti ai titoli di accesso, si attribuisce il punteggio minimo qualora la dichiarazione di equipollenza non rechi la relativa votazione.

 

 

F.A.Q.  PUBBLICATE SULLA RETE INTRANET DEL M.I.U.R.

 

Quale valutazione deve attribuirsi ai titoli professionali che danno accesso alla classe 3/C

- Conversazione in lingua straniera in aggiunta al diploma di istruzione secondaria superiore conseguito all'estero?

Al titolo di studio secondario straniero di accesso ed ai titoli che costituiscono accertamento professionale sono attribuibili, complessivamente e forfettariamente, 12 punti (lettera A, Tabella di valutazione) - Pertanto, i suddetti titoli professionali non possono avere una loro autonoma valutazione.

 

È valutabile la patente informatica europea (European Computer Driving Licence - E.C.D.L.)?

No, perché tale titolo non è compreso tra quelli valutabili (lettera D, Tabella di valutazione).

 

È possibile attribuire la preferenza Q a chi ha prestato servizio di insegnamento?

Si, purché il candidato abbia barrato la relativa casella e tale servizio, prestato nelle scuole statali, sia stato valutato per un intero anno scolastico.

 

Deve essere valutato il servizio che ha dato luogo al trattamento di pensione?

Il servizio di insegnamento che ha dato luogo al trattamento di pensione, analogamente a quanto previsto in materia dalla precedente O.M. n. 371/1994, non deve essere oggetto di alcuna valutazione.

 

Quali scuole possono rientrare in quelle previste nell'Allegato A, lettera E, punto 3, lettera a)?

Tutte le scuole private non riconosciute.

 

A chi spetta l'ulteriore incremento di punti 4 per il titolo di studio conseguito con il massimo dei voti?

L'ulteriore incremento di 4 punti spetta solo per i titoli di studio conseguiti con il massimo dei voti (ad esempio diploma con 60/60 e laurea con 110 e lode). Tale incremento non spetta per il diploma di laurea conseguito con votazione 110 senza lode.

 

Come deve essere valutato il servizio prestato nelle scuole materne comunali autorizzate?

Le scuole materne autorizzate rientrano tra quelle indicate alla lettera E, punti 1 e 2 della Tabella di valutazione.

 

Sono autonomamente valutabili i corsi universitari e le borse di studio i cui esami sono già ricompresi del piano di studi del titolo accademico valido per l'accesso alle graduatorie richieste?

No, in quanto, quale parte integrante del titolo di studio posseduto, hanno avuto già la valutazione specifica spettante a quest'ultimo.

 

Sono valutabili i diplomi o attestati di corsi di specializzazione o perfezionamento post-lauream senza esame individuale finale?

No; ai diplomi o attestati di corsi di specializzazione o perfezionamento, rilasciate da Istituzioni universitarie (lettera D, punto 3 della Tabella di valutazione), privi di esame individuale finale, non deve essere attribuito alcun punteggio.

 

Come deve essere calcolata e, quindi, valutata l'attività di insegnamento nelle scuole prestata con "contratto d'opera" (I.D.E.I., Progetto lingue 2000, ecc.)?

Tale attività, svolta nelle scuole statali, va valutata limitatamente ai giorni di effettivo servizio (e non per la durata del contratto stesso) e va imputata alla corrispondente fascia a seconda che si tratti, rispetto alla graduatoria considerata, di servizio non specifico o altro (lettera E, punti 1, 2 e 3, Tabella di valutazione).

 

I diplomi di specializzazione all'insegnamento su posti di sostegno (lettera D, punto 1 della Tabella di valutazione) sono valutabili in tutte le graduatorie richieste anche se appartenenti a settori scolastici diversi?

Si, sono valutabili. Ai fini dell'assunzione, invece, valgono solo per il settore specifico.

 

Quali titoli di studio danno luogo a valutazione quali "Altri titoli... " (lettera C, punto 1 della Tabella di valutazione)?

Sono valutabili solo quei titoli di studio, aventi valore legale per l'ordinamento scolastico italiano, di livello pari o superiore a quello previsto per l'accesso alle graduatorie.

 

Il servizio civile in sostituzione del servizio militare di leva è valutabile in modo analogo a quest'ultimo?

Si

 

Il diploma di Scienze religiose viene valutato 3 punti?

Solo se dichiarato equipollente ad una laurea italiana dal Ministero dell'Università (D.P.R. n. 175 del 2 febbraio 1994).

 

Sono valutabili i seguenti titoli per le graduatorie di scuola elementare e materna:

- Attestato di didattica differenziata metodo "Pizziconi" metodo "Steiner";

- Diploma di vigilatrice d'infanzia conseguito presso le scuole provinciali?

No non sono valutabili.

 

Il diploma di conservatorio o di accademia di belle arti è valutabile, come "altro titolo" per l'accesso agli insegnamenti di scuola materna, elementare o secondaria?

Si per tutti gli ordini di scuola.

 

Il servizio prestato nelle scuole non statali legalmente riconosciute è valutato come il servizio nelle scuole statali?

Si.

 

È possibile accedere ad uno specifico insegnamento con il possesso di un titolo di studio non più previsto dall'ordinamento vigente (D.M. n. 39/98)?

No. L'eventuale servizio prestato su tale insegnamento deve essere valutato come servizio non specifico, riferito ad altra classe di concorso per la quale l'aspirante ha titolo.

 

  Si resta a disposizione per qualsiasi richiesta di consulenza sulle procedure in oggetto che saranno trattate dall’Ufficio in indirizzo cui sono affidate, anche al fine di assicurare le indispensabili uniformità di comportamenti , le azioni di  coordinamento e di supporto alle  istituzioni scolastiche.

 

  Il Funzionario Esperto

Area  amm.va-giuridico-legale

    F.to Raffaele Manzoni  

 

                                                                                                IL DIRIGENTE DEL CSA

                                                                                                 f..to  Luigi de Filippis