MINISTERO DELL'ISTRUZIONE, DELL'UNIVERSITA' E DELLA RICERCA

UFFICIO SCOLASTICO REGIONALE PER L'ABRUZZO

L'AQUILA

UFFICIO IV

Prot. n. 13619

L’Aquila, 26.10.2004

Al Dirigente Scolastico

Istituto Comprensivo RAIANO

e, p.c. Ai Responsabili dei CC.SS.AA. LORO SEDI

Ai Dirigenti Scolastici della Regione LORO SEDI

Oggetto: R.S.U. Mobilità art. 22 Legge 300/1970.

Alcune insegnanti di scuola elementare dell’Istituto Comprensivo di Raiano hanno rappresentato a questo

Ufficio la problematica attinente alla esclusione di una docente RSU dalla graduatoria di istituto ai fini della

individuazione della docente perdente posto, a seguito di una sentenza del giudice ex art.700 c.p.c.

Le stesse sostengono che se è vero che il trasferimento dall’unità produttiva di un docente RSU può essere

disposto solo previo nulla osta della associazione sindacale di appartenenza, in conformità peraltro a quanto ribadito dal

giudice, è anche vero che tale principio non si può estendere anche ai plessi che fanno parte del Circolo. Inoltre,

sostengono sempre le interessate, le RSU vanno votate dal personale del Circolo e quindi di tutti i plessi, a prescindere

dal plesso in cui le stesse RSU prestano servizio.

La questione prospettata si presta certamente ad una attenta riflessione, anche per non oltrepassare i limiti che

la legge ha voluto riconoscere ai docenti che sono, nel contempo, anche rappresentanti interni dei lavoratori che

prestano servizio nella stessa unità produttiva.

Tutto ciò premesso, questo Ufficio ritiene che l’art. 22 della legge 300/1970, laddove si statuisce che _Il

trasferimento dall’unità produttiva dei Dirigenti delle rappresentanze sindacali aziendali di cui al precedente articolo

12 dei candidati e dei membri di commissione interna può essere disposto solo previo nulla osta delle associazioni

sindacali di appartenenza", si riferisca esclusivamente al Circolo Didattico, vale a dire alla istituzione scolastica nel suo

complesso e non anche ai singoli plessi, i quali costituiscono solo una articolazione territoriale (in quanto dislocati in

più sedi) della Direzione Didattica di cui fanno parte integrante.

L’assegnazione ai plessi e alle classi è, pertanto, di competenza del capo d’istituto e non esiste un istituto

giuridico che consenta il trasferimento al plesso, ma solo al Circolo, inteso si, in questo caso, come unità produttiva".

f.to IL DIRETTORE GENERALE

Nino Santilli

SS/ac

rsumobilità