Decreto Dirigenziale n° 03

Prot. n. 581/A6                                                                       Bologna, 10 gennaio 2005

 

 

 

 

VISTA                        la legge 7 agosto 1990, n° 241;

 

CONSIDERATO         che in applicazione dell’art. 12, comma 1, della suddetta legge occorre predeterminare i criteri e le modalità per la concessione delle provvidenze a favore di tutto il personale della Scuola, della Direzione Generale e dei Centri Servizi Amministrativi in servizio, di quello cessato e delle loro famiglie;

 

CONSIDERATO         che nello stato di previsione del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca – Centro di responsabilità Amministrativa – Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia Romagna è iscritto il Capitolo 2852 recante l’autorizzazione di spesa relativa a provvidenze a favore del personale in servizio, di quello cessato e delle loro famiglie;

 

DECRETA

 

Art. 1

 - Beneficiari -

 

Nei limiti della disponibilità finanziaria del Capitolo 2852, le provvidenze previste a favore del personale in servizio, di quello cessato dal servizio e delle loro famiglie, sono concesse dalla Direzione Generale, previa valutazione da parte di una apposita Commissione nominata dal Dirigente Generale.

Resta salva, comunque, la possibilità, da parte del Dirigente Generale di erogare sussidi nei casi di particolare gravità. Il provvedimento deve essere portato a conoscenza della Commissione.

 

Art. 2

- Decessi -

 

In caso di decesso del dipendente, del coniuge o dei figli la Commissione provvede ad esaminare le richieste e ad esprimere il proprio parere circa l’erogazione di un sussidio nella misura massima di € 1.000.

 

 

 

 

 

 

Art. 3

-  Malattie ed interventi chirurgici di particolare gravità –

 

Vengono prese in considerazione le domande di sussidio relative a malattie gravi da cui derivino spese per cure mediche e di degenza effettivamente sostenute e non a carico di altri Enti pubblici o rimborsate da società ed associazioni assicurative e di assistenza volontaria o obbligatoria ( es: Associazione KIRNER, INPDAP – ex Enpas – ENAM) restando escluse quelle non strettamente connesse alle esigenze di cura delle malattie e degli interventi chirurgici sostenuti (es: viaggi, pernottamenti, telefonate, ristori, etc.). Per carenza di fondi sono escluse le malattie e le protesi dentarie.

La spesa minima per la quale è consentito inoltrare la domanda di sussidio è fissata in € 3.000 determinata da un’unica patologia e comunque la più grave e relativamente a ciascun soggetto colpito del nucleo familiare come specificato al precedente art. 2.

 

Art. 4

- Entità del sussidio e limiti di reddito -

 

L’entità del sussidio non può, comunque, superare il 20% delle spese documentate.

I soggetti indicati nel precedente art. 1 possono presentare domande di sussidio se e qualora il tetto del reddito familiare complessivo lordo annuo non superi il limite di € 40.000

 

Art. 5

- Domande -

 

Le domande devono essere inoltrate alla Direzione Generale, tramite il Capo dell’Ufficio o Istituzione scolastica od educativa competente. Le domande del personale cessato dal servizio devono essere trasmesse direttamente a questa Direzione Generale.

Nella domanda devono essere indicati i dati anagrafici e il codice fiscale del richiedente, il ruolo di appartenenza attuale o cessato, la composizione del nucleo familiare e gli estremi identificativi del conto al quale accreditare il sussidio.

Nella domanda va evidenziata l’insussistenza di analoghe richieste inoltrate per lo stesso evento da parte del dipendente o di un altro familiare ad altre Amministrazioni, Enti, Società o Associazioni.

Nel caso di domande eccedenti la disponibilità finanziaria, saranno prese in considerazione le richieste presentate in data meno recente.

Le domande non soddisfatte saranno ripresentate l’anno successivo (senza documentazione) per essere gestite con i fondi disponibili in tale anno.

 

 

 

 

-          Documentazione –

 

Alla domanda vanno allegati gli originali, o le copie dichiarate conformi sotto la propria responsabilità, dei documenti di spesa sostenuta negli ultimi dodici mesi precedenti la data di presentazione della domanda, copie dichiarate conformi sotto la propria responsabilità dei modelli CUD/730/Unico persone fisiche relativi all’anno immediatamente precedente la richiesta di sussidio, in modo che possa stabilirsi il reddito complessivo lordo del nucleo familiare; una esplicita dichiarazione dell’istante il quale attesti, sotto la propria responsabilità, l’insussistenza di ulteriori redditi oltre quelli risultanti dai modelli CUD/730/Unico persone fisiche uniti alla domanda, in capo agli appartenenti al nucleo familiare medesimo come risulta dalle evidenze anagrafiche.

Per i casi previsti dall’art. 2 del presente decreto, alla domanda va allegata anche copia autentica del certificato di morte del dipendente o del familiare.

 

 

Art. 6

- Modalità di erogazione -

 

La Commissione costituita presso la Direzione Generale per la valutazione delle domande di sussidio, predetermina eventuali criteri di dettaglio per gli interventi assistenziali.

La suddetta Commissione si riunisce almeno una volta l’anno subordinatamente alla disponibilità dei fondi, ed è convocata dal Dirigente Generale o dal Presidente della Commissione stessa.

L’Ufficio VI° - Risorse Finanziarie della Direzione Generale  provvede all’istruttoria delle pratiche, alla liquidazione della spesa e all’ordinazione della spesa medesima con imputazione al capitolo 2852 del Bilancio di questo Ufficio Scolastico regionale.

 

Art. 7

- Pubblicazione -

 

Al presente decreto verrà assicurata dai competenti Uffici dell’Amministrazione Scolastica la massima diffusione tra il personale in servizio, mentre per il personale in quiescenza viene data la possibilità di consultare il testo del presente decreto nei siti INTERNET dei Centri Servizi Amministrativi della Regione Emilia Romagna e di questa Direzione Generale (www.istruzioneer.it).

Anche l’elenco del personale destinatario delle provvidenze verrà pubblicato nei siti internet sopraindicati.

 

Il presente decreto sostituisce il n. 640 del 23 ottobre 2002, con effetto sulle provvidenze di competenza dell’anno 2004.

 

 

/L.F.                                                                                                 IL DIRIGENTE GENERALE

- Dott.ssa Lucrezia Stellacci -